
Dal prossimo marzo in Giappone esisteranno dei treni che abbaieranno come cani e bramiranno con cervi.
Questi curiosi versi (almeno per un treno) sono stati introdotti per salvaguardare la salute dei cervi nelle zone rurali nipponiche.
Succede, infatti, che gli animali spesso vengano investiti dai treni avvicinandosi troppo alle rotaie, causando così notevoli ritardi alla circolazione.
Solo nel 2016 ci sono stati oltre 600 incidenti.
Il cervo ha bisogno di ferro nella sua dieta e risulta che si avvicini alle rotaie attratto dal pulviscolo metallico creato dallo sfregamento delle ruote dei treni. Per evitare che i meravigliosi animali si avvicinino troppo è stato quindi sperimentato questo nuovo sistema: il bramito riproduce il suono emesso dai cervi per far disperdere il branco e l’abbaiare del cane serve a dissuadere altri animali dall’avvicinarsi alle rotaie. I risultati attesi sono una diminuzione dei ritardi nella circolazione e la salvaguardia della fauna.
In questo modo, i treni “animali” ridurranno gli incidenti. Miglioreranno la sicurezza per la fauna e per i passeggeri. Le “abbaiate” partiranno nei tratti boschivi; i “bramiti” nelle radure dei cervi. Ogni locomotiva monterà sensori: rileveranno gli animali e regoleranno volume e frequenza in tempo reale. Avvieremo un monitoraggio ambientale. Raccoglieremo dati per ottimizzare il sistema. Le comunità locali parteciperanno fin dall’inizio. Potranno segnalare problemi tramite un’app dedicata. Se i risultati saranno positivi, estenderemo il progetto ad altre regioni. Così confermeremo il Giappone pioniere nell’unire tecnologia ferroviaria e tutela ambientale.
(fonte: La Zampa)



