pastore maremmano abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese

Peso: 35 – 52 kg
Altezza al garrese: 60 – 73 cm
Circonferenza del collo:
Lunghezza della schiena:
Circonferenza del torace:

Il Pastore Maremmano-Abruzzese: Un Guardiano Dalle Radici Antiche

Origini e Storia

Il Pastore Maremmano-Abruzzese, conosciuto anche come Cane da Pastore Maremmano-Abruzzese, è una razza canina italiana antica, originaria delle regioni della Maremma e dell’Abruzzo. La sua storia è strettamente legata alla tradizione pastorale italiana, dove è stato impiegato per secoli come cane da guardia per proteggere le greggi dai predatori come lupi e orsi. Questa razza ha mantenuto le sue caratteristiche originali grazie all’allevamento selettivo basato su criteri di funzionalità e resistenza.

Aspetto Fisico

Il Pastore Maremmano-Abruzzese è un cane di taglia grande, robusto e ben proporzionato. I maschi possono raggiungere un’altezza al garrese di 65-73 cm, mentre le femmine sono leggermente più piccole, con un’altezza di 60-68 cm. Il peso varia dai 35 ai 45 kg. Il suo mantello è lungo, denso e ispido, di colore bianco, anche se possono essere presenti leggere sfumature di avorio o arancio pallido. Questo mantello lo protegge efficacemente dagli agenti atmosferici e dai morsi dei predatori.

Temperamento

Il Pastore Maremmano-Abruzzese è noto per il suo temperamento indipendente, coraggioso e leale. È un cane molto protettivo, con un forte istinto di guardia e una naturale diffidenza verso gli estranei. Tuttavia, è anche estremamente affettuoso e devoto alla sua famiglia e al suo gregge. La sua indole tranquilla e riservata lo rende un eccellente compagno per chi vive in ambienti rurali o dispone di ampi spazi all’aperto.

Questa razza richiede un proprietario esperto che sappia gestire il suo carattere deciso e indipendente. Nonostante la sua natura autonoma, il Pastore Maremmano-Abruzzese è molto intelligente e risponde bene all’addestramento, purché venga impostato con fermezza e coerenza.

Addestramento e Cura

L’addestramento del Pastore Maremmano-Abruzzese deve iniziare fin da cucciolo, con una particolare attenzione alla socializzazione. È fondamentale che venga esposto a diverse persone, animali e situazioni per sviluppare un comportamento equilibrato e sicuro di sé.

  1. Socializzazione Precoce: Fin dai primi mesi di vita, il cucciolo deve essere esposto a una varietà di esperienze per prevenire l’eccessiva diffidenza verso gli estranei e altri animali.
  2. Addestramento Positivo: Utilizzare metodi di addestramento basati sul rinforzo positivo è essenziale per motivare il cane e ottenere risultati duraturi.
  3. Consistenza e Leadership: Il proprietario deve stabilire una leadership chiara e coerente, poiché il Pastore Maremmano-Abruzzese può essere testardo e indipendente.
  4. Esercizio e Stimolazione Mentale: Questa razza necessita di ampi spazi per muoversi e di attività che stimolino la sua mente, come il lavoro di guardia e la protezione del gregge.

La cura del mantello richiede una spazzolatura regolare per evitare la formazione di nodi e rimuovere il pelo morto, soprattutto durante i periodi di muta. Anche se il suo mantello è autopulente, è consigliabile fare il bagno al cane quando necessario.

Salute

Il Pastore Maremmano-Abruzzese è generalmente una razza sana e robusta, ma come tutti i cani di taglia grande, può essere soggetto a problemi di salute specifici come la displasia dell’anca e del gomito. È importante rivolgersi a allevatori responsabili che effettuano test genetici sui riproduttori per ridurre il rischio di malattie ereditarie.

Aneddoti sul Pastore Maremmano-Abruzzese: Coraggio, Lealtà e Dedizione

Il Salvataggio di Pecorella

Pecorella era una giovane Pastore Maremmano-Abruzzese, ancora in addestramento per la protezione delle greggi. Un giorno, mentre accompagnava il pastore e le pecore sui pascoli di montagna, Pecorella notò un agnello che si era allontanato dal gruppo e si era avvicinato pericolosamente a una scogliera. Senza esitazione, Pecorella corse verso l’agnello, bloccandolo con delicatezza ma fermezza prima che potesse cadere. Grazie alla sua prontezza di spirito e al suo istinto protettivo, l’agnello fu salvato e il pastore lodò Pecorella per il suo comportamento esemplare.

La Protezione di Bianca

Bianca era una Pastore Maremmano-Abruzzese che viveva in una fattoria nell’Abruzzo. Una notte, un branco di lupi si avvicinò alla fattoria con l’intenzione di attaccare le pecore. Bianca, che sorvegliava il gregge, percepì immediatamente il pericolo e iniziò a abbaiare forte per allertare i suoi padroni e spaventare i predatori. Nonostante i lupi fossero numerosi, Bianca non indietreggiò e difese coraggiosamente il suo gregge fino all’arrivo del pastore, che con il suo intervento riuscì a mettere in fuga i lupi. La dedizione e il coraggio di Bianca salvarono le pecore e rafforzarono ulteriormente il legame di fiducia tra lei e il suo padrone.

Il Compagno di Vita Orso

Orso era un Pastore Maremmano-Abruzzese adottato da una famiglia che viveva in una zona rurale dell’Umbria. Un giorno, il figlio della famiglia, di soli cinque anni, si perse nel bosco mentre giocava. Orso, che aveva sempre mostrato un attaccamento speciale per il bambino, partì immediatamente alla sua ricerca. Dopo ore di ricerca, Orso trovò il bambino spaventato e disorientato e lo guidò con delicatezza verso casa. La famiglia, grata e commossa, celebrò Orso come un vero eroe, riconoscendo in lui non solo un cane da guardia, ma un compagno di vita fedele e protettivo.

L’Intuito di Stella

Stella era una Pastore Maremmano-Abruzzese conosciuta nel villaggio per il suo istinto protettivo e il suo grande cuore. Durante un temporale, una frana colpì una casa situata in una zona isolata, seppellendo parzialmente una persona sotto le macerie. Stella, che si trovava nelle vicinanze con il suo padrone, iniziò ad abbaiare furiosamente e a scavare nel punto in cui percepiva il pericolo. Grazie alla sua insistenza, il suo padrone chiamò i soccorsi che riuscirono a salvare la persona intrappolata. La storia di Stella si diffuse rapidamente e lei fu acclamata come un vero angelo custode del villaggio.

La Dedizione di Lupo

Lupo era un Pastore Maremmano-Abruzzese di una fattoria in Toscana. Durante un freddo inverno, una pecora gravida si trovò in difficoltà a partorire nel bel mezzo della notte. Il pastore, che non era presente in quel momento, aveva piena fiducia in Lupo. Il cane non si allontanò mai dalla pecora, vegliando su di lei e leccandola per mantenerla calma e vigile. Quando il pastore tornò, trovò Lupo ancora al fianco della pecora, che aveva dato alla luce un agnellino sano. La dedizione di Lupo garantì la sopravvivenza di entrambi gli animali, dimostrando il suo straordinario istinto di cura e protezione.

 

 

 

addestramento premio davide cardia libro

Prodotti per il Pastore Maremmano Abruzzese